Assicurazione furgone: una tutela contro gli imprevisti
Nel mondo del lavoro, esistono diverse tipologie di professionisti che utilizzano il furgone per svolgere quotidianamente la propria attività.
Parliamo di artigiani, piccoli trasportatori, microimprese e liberi professionisti per cui questo mezzo di trasporto rappresenta una vera e propria risorsa e fonte di reddito, in quanto consente di trasportare merci e strumenti, raggiungere i clienti, vendere e soddisfare le richieste in arrivo.
Per loro, l’RC furgone non è solo un obbligo, ma una scelta strategica che può prevenire spese impreviste, perdite economiche e interruzioni del lavoro.
Come funziona l’RC furgone
L’RC furgone (Responsabilità Civile per autocarri leggeri) è l’assicurazione obbligatoria prevista per i veicoli con massa inferiore ai 3,5 quintali, pensata per tutti quei mezzi che vengono usati per il lavoro su strada.
Questa polizza interviene quando il conducente provoca un incidente, andando a coprire i danni a persone, veicoli coinvolti nel sinistro, beni e proprietà e infrastrutture pubbliche, in modo che il conducente non debba far fronte da solo a potenziali costi molto elevati. Non copre invece i danni al veicolo assicurato, quindi non rimborsa riparazioni, guasti o furti subiti dal mezzo.
È importante, prima di siglare una RC furgone, conoscere il concetto di massimali, ovvero l’importo massimo che la compagnia assicurativa si impegna a pagare in caso di risarcimento. Per Legge sono stabiliti i minimi obbligatori, ma per chi utilizza il mezzo per scopi professionali è generalmente consigliabile optare per cifre più alte, per poter contare su una protezione solida in caso di danni importanti.
Un altro elemento da valutare attentamente riguarda eventuali franchigie o scoperti, cioè una cifra fissa o una percentuale del totale che può rimanere a carico dell’assicurato. Se è vero che questo aspetto può aiutare a ridurre il costo annuale della polizza, è altrettanto vero che rischia di trasformare un piccolo imprevisto in una spesa indesiderata.
Quali coperture si possono aggiungere alla RC furgone
Oltre alla classica garanzia obbligatoria di Responsabilità Civile Auto (RCA), ogni professionista è libero di personalizzare l’assicurazione furgone con garanzie aggiuntive pensate per tutelare il mezzo in molteplici scenari.
Tra queste, le più comuni sono furto, incendio e atti vandalici: si tratta di protezioni extra fondamentali qualora ci siano guasti, cortocircuiti, incendi accidentali, furto del veicolo o vandalismo. Molto utile anche la polizza cristalli e vetri, così come quella legata agli eventi naturali, che tutela dai danni da calamità come grandine, tempeste, allagamenti, ecc.
Una RC furgone completa integra anche la garanzia collisione/danni da incidente (copertura in caso di scontro con altri veicoli o oggetti, anche con responsabilità propria), la garanzia veicoli non assicurati (protezione anche se l’altro veicolo coinvolto non ha copertura assicurativa) e il soccorso stradale (assistenza 24/7 con carro attrezzi o tentativo di riparazione sul posto).
Infine, molto utile può rivelarsi la tutela legale, che offre supporto in caso di controversie legali legate a incidenti stradali e la copertura sui danni alle merci trasportate a seguito di incendio, collisione o ribaltamento, soprattutto per chi utilizza il furgone come magazzino o laboratorio mobile.












