Fringe benefit auto, buoni carburante e buoni spesa: guida completa
Come ottimizzare il pacchetto benefit in azienda (e in busta paga) senza errori fiscali, con esempi pratici e consigli operativi per flotte e driver.
Risposta breve
- Soglie 2025–2027: fringe benefit esenti fino a 1.000 € (tutti i dipendenti) o 2.000 € (con figli a carico). Possibile includere utenze domestiche, affitto e interessi mutuo prima casa.
- Auto aziendali (uso promiscuo): dal 2025 il valore imponibile si calcola in modo forfetario sulle tabelle ACI con nuove percentuali (50% generalità veicoli; riduzioni per elettriche e PHEV), con periodo transitorio chiarito dall’Agenzia.
- Buoni carburante (“buoni benzina”) e buoni spesa: rientrano nei fringe benefit e consumano le soglie di cui sopra; pratici per chi usa l’auto per lavoro/casa. Per l’acquisto e la gestione operativa, vedi bonus benzina di GiftCardStore (ENI, Q8, IP, Tamoil, multibrand).
- Attenzione: superata la soglia, tutto il valore dei benefit diventa tassabile. Pianifica i plafond e monitora la redemption.
Cos’è un fringe benefit (e perché interessa chi guida)
Per “fringe benefit” intendiamo i benefici in natura riconosciuti dal datore di lavoro (beni, servizi, rimborsi spese) che possono non concorrere al reddito fino a specifiche soglie annue. Nell’automotive significano: auto aziendale a uso promiscuo, buoni carburante, buoni spesa per spese quotidiane e, dal 2024/2025, anche rimborsi utenze domestiche e abitazione principale entro i limiti. Agenzia delle Entrate
Soglie e regole 2025–2027: cosa cambia davvero
La Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) ha confermato e prorogato la doppia soglia fino al 2027:
- 1.000 € per la generalità dei dipendenti;
- 2.000 € per i dipendenti con figli a carico (serve comunicare i CF dei figli al datore).
Rientrano anche utenze domestiche, canoni di locazione e interessi del mutuo della prima casa nel perimetro rimborsabile come fringe benefit. Se la soglia si supera, l’intero importo dei beni/servizi dell’anno diventa tassabile.
Nota operativa: definisci una cap policy mensile (es. 80 €/mese senza figli; 160 €/mese con figli) per evitare “salti” a fine anno.
Auto aziendali in uso promiscuo: calcoli, percentuali e transitorio
Dal 2025 il calcolo cambia
Le tabelle ACI (pubblicate in GU) restano il riferimento per il costo chilometrico. Il fringe benefit imponibile si determina su 15.000 km convenzionali annui, applicando dal 2025 nuove percentuali forfetarie in base alla tipologia di veicolo, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate (comunicato 3 luglio 2025) e dalla prassi successiva:
- 50% del valore annuo ACI per la generalità dei veicoli;
- 20% per ibride plug-in;
- 10% per elettriche a batteria.
Periodo transitorio: veicoli ordinati entro il 31/12/2024 e assegnati entro il 30/6/2025 possono rientrare nelle regole previgenti.
Esempio
Un PHEV con costo ACI 0,20 €/km → 0,20 × 15.000 = 3.000 €. Applicando il 20% → 600 € di benefit annuo imponibile (eventuali trattenute al dipendente si sottraggono).
Perché interessa a lettori come quelli di Sovrasterzo: la scelta di alimentazione (ICE vs PHEV vs BEV) non è solo dinamica di guida; impatta direttamente busta paga e TCO di flotta.
Buoni carburante (“buoni benzina”): come funzionano e come usarli bene
I buoni carburante sono un classico del welfare per chi si sposta in auto: semplici da distribuire, tracciabili e compatibili con le policy di flotta. Nel 2025 rientrano nei fringe benefit e quindi consumano le soglie (1.000/2.000 €). Alcune stagioni passate hanno visto discipline ad hoc per i 200 € di “bonus carburante”: verifica sempre l’eventuale norma annuale; in assenza, trattali come fringe benefit ordinari.
Operativamente puoi acquistarli in modo centralizzato: GiftCardStore propone brand diffusi (ENI, Q8, IP, Tamoil) e una card multibrand digitale, utile per driver su più reti. Scopri la selezione nella pagina bonus benzina.
Tip per HR/Amministrazione
- Imposta un plafond trimestrale (es. 150–300 €) e stop-rule automatiche.
- Collega l’erogazione a chilometraggi certificati (diari bordo/app telematica).
- Registra i buoni nel cedolino per controllare il consumo della soglia annua.
Buoni spesa: quando convengono e come rientrano nei limiti
I buoni spesa sono un jolly per il costo-vita: incidono su spese quotidiane e migliorano la soddisfazione dei dipendenti. Come per i buoni carburante, rientrano nei fringe benefit e consumano la soglia 1.000/2.000 €. Su GiftCardStore trovi un catalogo ampio (Carrefour, Conad, Esselunga, Bennet, Pam, NaturaSì e altri) utile per piani di welfare capillari sul territorio. giftcardstore.eu
Attenzione: buoni pasto e buoni spesa non sono la stessa cosa. I primi hanno limiti giornalieri di esenzione diversi (es. 8 € elettronici), con regole dedicate non trattate qui.
Errori comuni da evitare
- Sforare la soglia (1.000/2.000 €): se accade, tutto il valore dei benefit dell’anno diventa imponibile. Pianifica e monitora. Confcommercio
- Trascurare il transitorio auto 2025: controlla data ordine e assegnazione per capire quale regime applicare. Agenzia delle Entrate
- Non raccogliere i CF dei figli: requisito per applicare la soglia 2.000 €.
- Confondere benefit: buoni spesa ≠ buoni pasto; policy e limiti diversi.
- Dimenticare la documentazione: archivia erogazioni e consumi (audit interno, consulente, AE).
Come misurare i risultati (KPI pratici)
- Tasso di redemption dei buoni (carburante/spesa) > 85%.
- Costo/driver su flotta a uso promiscuo (confronto ICE vs PHEV vs BEV).
- Soddisfazione (pulse survey trimestrale) > +10 p.p. post-introduzione.
- Incidenza fiscale evitata: valore benefit in esenzione / costo lordo.
- Frode/errori evitati: anomalie su plafond (<2% erogazioni).
FAQ
1) Nel 2025 posso rimborsare affitto o interessi mutuo come fringe benefit?
Sì, entro le soglie 1.000/2.000 € previste dalla L. 207/2024 (2025–2027).
2) Come calcolo il fringe benefit di un’auto PHEV assegnata a uso promiscuo?
Usa le tabelle ACI 2025 (15.000 km) e applica la percentuale prevista (es. 20% per PHEV).
3) Esiste ancora il “bonus benzina 200 €” separato dalle soglie?
Negli anni passati ci sono state misure ad hoc. Per il 2025 considera i buoni carburante all’interno delle soglie dei fringe benefit, salvo nuove norme. Verifica sempre circolari AE e legge di Bilancio dell’anno.
4) Se supero di poco la soglia (es. 1.020 €) cosa succede?
Si tassa l’intero importo dei beni/servizi erogati nell’anno, non solo l’eccedenza.
5) Quali brand carburante posso distribuire con facilità?
Tramite marketplace come GiftCardStore: ENI, Q8, IP, Tamoil e card multibrand digitale.
6) Le tabelle ACI sono davvero “ufficiali”?
Sì: vengono pubblicate ogni anno in Gazzetta Ufficiale e sono il riferimento per calcolo rimborsi e fringe benefit auto. Gazzetta Ufficiale
7) Quali documenti devo conservare?
Delibera interna/policy, elenco benefit assegnati, comunicazione CF figli, cedolini, estratti erogazioni e rendiconti. (Best practice confermate anche dalla prassi AE 2024).
Fonti e riferimenti
- Gazzetta Ufficiale – L. 30 dicembre 2024, n. 207 (Bilancio 2025–2027): soglie fringe benefit e novità.
- Agenzia delle Entrate – Circolare 5/E del 7 marzo 2024: chiarimenti su welfare aziendale e fringe benefit.
- Agenzia delle Entrate – Comunicato 3 luglio 2025: Fringe benefit auto aziendali, regole 2025 e focus sul periodo transitorio.
- Gazzetta Ufficiale / ACI – Tabelle nazionali costi chilometrici 2025 (fringe benefit e rimborsi).
- Confcommercio – riepilogo soglie e requisiti operativi 2025 (con focus su comunicazione CF figli).
- GiftCardStore – Catalogo buoni carburante (ENI, Q8, IP, Tamoil, multibrand) e buoni spesa (Carrefour, Conad, Esselunga, ecc.).












