Battistrada consumato: come controllare l’usura degli pneumatici e capire quando cambiarli

Ottobre 26, 2026 by silvia in News with 0 Comments

Se il battistrada si è consumato fino al livello degli indicatori di usura, anche in un solo punto, il limite legale è raggiunto e lo pneumatico va sostituito.
Già prima di quel momento, però, le prestazioni sul bagnato e la resistenza all’aquaplaning diminuiscono man mano che lo spessore del battistrada si riduce, e una gomma ancora in regola può già darti meno aderenza sotto la pioggia.
Quando conviene allora cambiare una gomma che hai consumato ma che per la legge è ancora in regola?

Il limite legale di 1,6 mm e gli indicatori di usura TWI

Il limite di usura fissato dalla legge per le gomme dell’auto è di 1,6 mm di profondità del battistrada. Vale allo stesso modo per le estive e per le invernali. Per verificarlo senza strumenti hai a disposizione gli indicatori TWI, Tread Wear Indicators, piccoli rilievi alti 1,6 mm posti sul fondo delle scanalature principali: quando la superficie della gomma arriva alla loro altezza, la profondità residua coincide con la soglia di legge.

Una freccia con la sigla TWI sul fianco, nella maggior parte dei casi, ti indica dove cercarli. Sono tasselli trasversali distribuiti in modo uniforme nelle scanalature lungo tutta la circonferenza, quindi il controllo lo fai sull’intero giro della ruota, perché basta un solo punto a filo del tassello per trovarti già al limite. Fallo con l’auto ferma in piano, scorrendo le scanalature una per una: un tassello che resta più basso dei blocchi vicini ti dice che c’è ancora margine, mentre uno alla stessa altezza segnala che il battistrada è arrivato a 1,6 mm.

La gomma sotto quella profondità è fuori legge e ti espone a sanzioni. Un indicatore che affiora su una sola ruota basta a dirti che quella gomma va sostituita, e il margine che trovi sulle altre tre non cambia il verdetto. Guarda quindi tutte e quattro le ruote con le anteriori sterzate, così vedi anche la spalla interna che dal fianco dell’auto resta nascosta.

Misurare la profondità in tre punti del battistrada

Per avere un numero al posto di un’impressione ti serve il profondimetro, chiamato anche calibro di profondità: inserisci la sonda nella scanalatura principale e appoggi le spalle dello strumento a filo del battistrada. Senza strumento torni agli indicatori di usura. Una misura sola non basta, quindi devi controllare la profondità in più punti e giudicare il battistrada dal valore più basso che trovi, perché il punto più consumato è quello che arriva per primo al limite.

Le zone da controllare sono le due spalle e il centro, dove l’usura tende a concentrarsi: sposta il calibro da un bordo all’altro del battistrada e misura in ognuna. Annota i valori di ciascuna ruota e confrontali con quelli della gemella sull’altro lato dell’asse.

Ripeti la stessa sequenza a ogni controllo, perché due serie di valori prese a qualche mese di distanza ti mostrano su quale ruota e in quale zona il consumo corre più in fretta. Quando uno dei tre punti esce sensibilmente più basso degli altri, hai davanti un’usura irregolare, e conviene risalire alla causa prima di pensare al ricambio.

Un consumo più accentuato su un lato, al centro o sulle spalle è spesso la spia di una pressione di gonfiaggio errata o di un allineamento delle ruote scorretto. Gomme gonfiate troppo poco o troppo tendono a usurarsi in modo anomalo e a chiedere una sostituzione prematura. Il segno di una gomma sgonfia è il consumo sulle spalle. Prima di montare gomme nuove fai controllare pressione e allineamento, o la causa consumerà anche quelle.

Cambiare le gomme prima che lo imponga la legge

Quando i valori del calibro si avvicinano al limite legale, il configuratore per targa di Norauto parte dalla targa, recupera i dati tecnici del veicolo e ti propone le misure compatibili. Poi ti mostra i profili installabili, e l’alternativa alla targa è la ricerca per marca, modello, allestimento, motore e anno di immatricolazione.

Pirelli consiglia di sostituire le gomme prima di arrivare al limite legale, con una soglia più alta per le invernali che per le estive. Anche Norauto indica che le prestazioni cominciano a calare prima della soglia di legge, con il rischio di allungare lo spazio di frenata, e raccomanda di cambiarle prima di raggiungerla.

I segnali di una gomma a fine vita, alla guida, sono una frenata meno efficace, la tendenza a derivare in curva, vibrazioni al volante e instabilità ad alta velocità, e possono comparire prima che il battistrada tocchi il limite. Quando ne avverti uno, ripeti la misura. Lo stesso valore del calibro può bastare per un’estiva e non per un’invernale. Rimandare l’acquisto delle gomme nuove al prossimo cambio di stagione, con valori vicini alla soglia e uno di questi sintomi al volante, vuol dire guidare sul bagnato con meno margine.

Parti dalle misure che hai annotato per scegliere il momento: la ruota con il valore più basso è quella che decide, e la serie presa al controllo precedente ti dice quanto in fretta quel valore sta scendendo verso il limite. Se aspetti che un indicatore affiori, lasci decidere la data alla legge, perché da quel momento il limite legale è raggiunto e ti serve uno pneumatico nuovo subito, senza più il tempo di sceglierlo con calma.

Nel conto entrano anche gli anni dello pneumatico

Nessuna norma pone limiti d’impiego legati alla data di fabbricazione dello pneumatico, come ha chiarito ASSOGOMMA. La gomma, però, subisce con il tempo alterazioni chimiche che ne riducono l’elasticità e la resistenza strutturale, anche quando il battistrada appare ancora in buone condizioni. Tieni d’occhio l’età anche sulla ruota di scorta e sulle gomme di un’auto che fa pochi chilometri all’anno, perché lì il battistrada resta alto a lungo mentre la gomma continua a invecchiare.

Michelin e Federpneus consigliano, solo per precauzione, di sostituire gli pneumatici dopo 10 anni dalla data di fabbricazione, anche se lo stato generale sembra corretto e il limite di usura non è stato raggiunto.

Il calibro ti dice quanto battistrada resta, un’usura irregolare sulle spalle o al centro indica spesso una pressione o un allineamento da verificare, e una frenata lunga o le vibrazioni al volante segnalano un calo che arriva prima del limite. Al prossimo cambio chiedi al tecnico di guardare anche gli anni di ogni pneumatico e di valutare con te una sostituzione prudenziale delle gomme invecchiate.

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