Vacanza itinerante per disabili: dal mezzo più adatto ad alcuni consigli per pianificare al meglio il viaggio

Giugno 18, 2021 by silvia in News with 0 Comments

L’estate è praticamente alle porte e sono sempre di più gli italiani che stanno programmando le prossime vacanze.
La voglia di staccare la spina dal caos cittadino e vivere momenti di puro relax alla scoperta di borghi spesso sconosciuti e di usi e consuetudini locali sembra essere la nuova tendenza di questa estate.
Addio quindi ad alberghi di lusso e villaggi vacanze all inclusive con orari di arrivo e partenza prestabiliti.
Gli italiani preferiscono di gran lunga un turismo itinerante, all’insegna della semplicità e della flessibilità, e se in passato questo genere di vacanza veniva considerata poco adatta ad una persona diversamente abile, oggi non è più così.

Un viaggio itinerante per chi ha una disabilità fisica è oggi possibile grazie agli adeguamenti delle barriere architettoniche, alle possibilità messe a disposizione dalla tecnologia e soprattutto ad un profondo cambiamento anche nella cultura e nella legislazione con una certa sensibilizzazione da parte della società verso questo tema.
Prima di vedere come organizzare al meglio una vacanza itinerante, scopriamo qual è il modo migliore per spostarsi da un posto all’altro nel modo più semplice e facile possibile.

Vacanza itinerante per persone diversamente abili: il mezzo più adatto per viaggiare

Una vacanza itinerante è sicuramente un viaggio fuori dagli schemi alla scoperta di luoghi e culture diverse che ha come obiettivo quello di permettere ai turisti di immergersi completamente nella realtà dei posti visitati.
Una vacanza di questo tipo, nella quale ci si lascia guidare solo dalla curiosità e dalla voglia di conoscere paesaggi inediti, va vissuta in continuo movimento.
I mezzi utilizzati possono essere i più disparati (pullman, aerei, treni) ma i monovolume appositamente allestiti per il trasporto di persone diversamente abili rappresentano la scelta di gran lunga più adatta per questo genere di viaggi, in quanto oltre a garantire un estremo comfort ai passeggeri disabili offrono anche la massima autonomia di decisione negli spostamenti.

Chi non possiede un monovolume appositamente adibito a trasporto disabili può noleggiarne uno, basta dare un’occhiata su un qualsiasi motore di ricerca per essere indirizzati sui siti delle varie aziende che offrono questo servizio.
Tra le aziende leader nel settore degli allestimenti auto per disabili troviamo la Olmedo Spa, con oltre 70 anni di esperienza e diverse sedi sparse tra Friuli, Toscana, Sardegna ed Emilia Romagna.
Visitando il sito www.olmedospa.it si ha l’opportunità di scegliere tra un vasto assortimento di veicoli sia nuovi che usati e poi nell’apposita sezione noleggio è possibile trovare tantissimi modelli di vetture per mobilità privata e collettiva di disabili, nonché categorie di veicoli speciali per trasfert vip e navette di lusso.
Insomma, il servizio offerto da Olmedo è finalizzato a garantire soluzioni personalizzate e non standard, grazie a veicoli dotati di caratteristiche uniche e adatte a qualsiasi tipo di esigenza.

Consigli per organizzare una vacanza itinerante

Pianificare una vacanza itinerante, per persone affette da disabilità, può risultare più complicato rispetto alla classica vacanza in hotel o in un villaggio turistico. Per questo motivo bisogna organizzare, già prima della partenza, tutto nei minimi dettagli. Prima di stabilire l’itinerario da seguire è opportuno:

  • contattare i siti web degli enti del turismo per richiedere informazioni sulle varie destinazioni;
  • studiare con attenzione le strade che portano ai luoghi da visitare perché alcune potrebbero non essere adatte da percorrere con una sedia rotelle a causa della particolare pendenza o della presenza di superfici irregolari;
  • pernottare nei quartieri centrali e più accessibili dei borghi che si ha intenzione di visitare, questo perché generalmente il centro di una città o di un piccolo comune è la zona maggiormente fornita di farmacie, supermercati e altro e anche la più attenta a rendere possibile la fruizione dei servizi. Cosa che accade meno frequentemente nelle zone periferiche o marginali;
  • diventare social. Oggi i social rappresentano il più grande e importante centro per interagire con altre persone e scambiarsi informazioni. Basta iscriversi ai gruppi dei borghi e dei Comuni in cui si intende viaggiare per reperire maggiori informazioni e avere consigli utili su strade e accessibilità ai luoghi.

Un ultimo consiglio, per chi soffre di ridotte capacità motorie, è quello di scegliere per il viaggio una carrozzina leggera e facile da manovrare, così che i vari spostamenti a piedi possano risultare più agevoli e meno problematici.

Una volta che si è programmato tutto nei minimi dettagli non resta che godersi, con la massima serenità, la tanto meritata vacanza alla scoperta di borghi inesplorati con i loro monumenti e la loro cucina tipica tradizionale.

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