Volkswagen: i modelli che hanno fatto la storia

ottobre 18, 2022 by silvia in Curiosità, News with 0 Comments

Uno dei marchi automobilistici più conosciuti al mondo è sicuramente Volkswagen, ovvero “auto per il popolo”, fondata nell’ormai lontano 1937. Lo scopo della casa di Wolfsburg è sempre stato uno: motorizzare l’intera Germania. Ad oggi è possibile sicuramente affermare che l’obiettivo della Volkswagen è stato non solo raggiunto ma anche superato, visto che il marchio ormai ha conquistato il cuore degli automobilisti non solo dell’Europa ma del mondo intero.

Volkswagen Golf G60

La Golf G60 ha compiuto da poco 20 anni. Si tratta di una vettura sportiva, dotata di compressore volumetrico G, senza giranti. Tra le caratteristiche principali, la trazione anteriore e la velocità massima di 216 km/h, con l’accelerazione da 0 a 100 in poco più di 8 secondi, con marmitta catalitica ed ABS. Rispetto alla GTi presenta codolini più sporgenti e pneumatici più “importanti”. In Italia è difficile trovarla, poiché ne furono importati solamente 2000 esemplari in totale. Proprio per questo motivo, si tratta di un veicolo ambito e ricercato dai collezionisti.

Maggiolino

La Volkswagen Kafer, conosciuta nel Bel Paese come Maggiolino, è una delle auto più vendute al mondo, grazie al suo connubio tra design, solidità e prezzo contenuto. Lo scopo di Ferdinand Porsche, ideatore della vettura, era infatti quello di dare agli automobilisti una vettura alla portata di tutti, anche per dislocare i centri di produzione e renderli raggiungibili dai lavoratori utilizzando l’automobile. Dopo la seconda guerra mondiale, gli esemplari di Maggiolino prodotti in Germania vennero consegnati alle forze alleate e diversi stabilimenti di produzione vennero aperti in tutto il mondo. L’ultimo Maggiolino in Europa fu prodotto nel 1978 e l’ultimo modello nel 2003 all’estero. Ancora oggi, però, il Maggiolino è amato dai collezionisti e custodito gelosamente da chi lo possiede.

Volkswagen Polo

Attualmente la Polo è un’auto ancora in produzione e nel 2017 è arrivata al suo sesto restyling. Osservando i suoi cambiamenti negli anni, si può notare l’evoluzione del mercato automobilistico. Il suo debutto in strada avvenne nel 1974, anno in cui si iniziava a parlare di “hatchback”, ovvero berline a due volumi: si trattava di una vettura lunga 3,51 metri, larga 1,56 metri e alta 1,34 metri con un peso inferiore ai 700 kg; la motorizzazione era quattro cilindri da 0,9 e 1,1 litri con 60 cv e velocità massima di 154 km/h.

Passat

Tra i modelli più longevi e attualmente in commercio non è possibile non citare la Passat. Il primo modello è arrivato sul mercato nel 1973 con dimensioni, almeno per l’epoca, piuttosto generose (si trattava di un veicolo lungo oltre 4 metri e 10) il che le permetteva di rientrare nel novero del segmento D. Le forme della prima Passat erano decisamente diverse rispetto al modello odierno, aveva una coda “spiovente” e veniva proposta sia nella versione berlina (da due e quattro porte) sia nella versione hatchback (con tre o cinque porte), alle quali ben presto si aggiunge anche la versione station wagon denominata Variant. Per quanto concerne il motore, invece, la Passat veniva proposta con motori da 60 cv 1.3 e da 75 o 85 cavalli.

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